Come glieli taglio i capelli?

Nonostante le rassicurazioni e le dichiarazioni che l’Europa non avrebbe permesso il fallimento della Grecia, nonostante l’opinione di alcuni blog, dopo alcuni colossali bailout, dopo una serie di tagli e riforme che hanno spinto il popolo greco alla disperazione, alla fine ci siamo, si va dal barbiere.

Un bel taglio di capelli e risolviamo tutto, altro che fallimento!

In effetti qualcuno potrebbe eccepire che il termine “haircut” altro non sia che un modo elegante per dire che non si pagano tutti i debiti, quindi si fallisce, ma suvvia, l’eleganza del termine, che migliora il pur impersonale “default” ed è senza dubbio molto più accettabile dell’italiano “ristrutturazione del debito”, fa dimenticare che la Grecia rimborserà solo il 50% dei soldi che deve ai debitori.

Ma allora perché mai si sono gettati miliardi di euro nei bailout, che è stato come cercare di risolvere i problemi di un drogato dandogli eroina?

Semplicemente per guadagnare tempo, in modo da poter ricapitalizzare le banche e permettere loro di salvarsi un’ennesima volta, senza dover pagare per il moral hazard che si sono prese, ovviamente i soldi per le banche li abbiamo messi noi.

Sarebbe ora di capire che i politici italiani ed europei (ma anche gli altri, in effetti) sono ormai asserviti al potere finanziario, e raccontano balle per salvare i responsabili di una crisi che sta travolgendo tutto il mondo.

Annunci

4 responses to “Come glieli taglio i capelli?

  • jgwolf

    In fondo si gira sempre attorno al medesimo punto: sappiamo che le banche e in generale le istituzioni finanziarie hanno creato i presupposti per una crisi che è prima di tutto sistemica, ma non abbiamo ancora deciso di prendere una dose massiccia di antibiotici e liberarci di questi parassiti…….
    Trovo semplicemente folle un sistema che si basa sul debito per esistere e giustifica il suo fallimento scaricando colpe e costi su chi invece produce ricchezza “reale”, non di carta…
    Resisteremo ancora tanto senza passare allo scontro REALE?
    … o forse ci ingozzeranno un’altra balla e attaccheremo ancora il nemico sbagliato… per far guadagnare sempre le solite… banche.

  • Angelo Benuzzi

    Ricette vecchie e una certa aria di disperazione tra chi le propone. Ricordiamoci che la Grecia è ancora un paese piccolo e il suo debito non è poi così rilevante in assoluto. L’haircut per altri non può essere sufficiente e si passa direttamente allo scenario argentino. Il problema è che 1900 miliardi di buco, il nostro debito, sono abbastnaza da fare piazza pulita dell’Euro. Se crolla la valuta comune salta per aria tutto.

  • tobymallon

    Temo di si, ma vedo anche che non c’è nessun politico in grado di pilotarci fuori dalla tempesta perfetta che stiamo attraversando.

  • Preoccupazione e panico « orbitsville

    […] le trattative sulla ristrutturazione del debito greco si sono interrotte; che la Grecia sia fallita lo dico da tempo, e non da solo, adesso sembra che lo si incominci ad ammettere anche nelle alte sfere finaziarie e […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: