Lifeboat

Secondo una vecchia battuta la preoccupazione è la prima volta che non ce la fai per due volte, mentre il panico arriva la seconda volta che non ce la fai per una volta.

In economia non si aspetta la seconda volta per scatenare il panico, a volte bastano vaghe voci, oppure qualche risultato inferiore alle attese, o una rivoluzione in qualche dimenticato staterello del terzo mondo.

Ma quello che sta succedendo in questi giorni giustifica lo sconforto che serpeggia in molti stati europei, il prologo è stata l’asta dei titoli tedeschi con rendimento negativo, poi la notizia che le trattative sulla ristrutturazione del debito greco si sono interrotte; che la Grecia sia fallita lo dico da tempo, e non da solo, adesso sembra che lo si incominci ad ammettere anche nelle alte sfere finaziarie e politiche, purtroppo la cosa avrà gravi conseguenze sulla stabilità del sistema bancario europeo.

Ma cìè di peggio: il declassamento di Standar & Poors, una vera e propria mazzata all’area Euro, fa scalpore la revoca della tripla A all’Austria e alla Francia.

Inoltre è stata retrocessa l’Italia di due gradini a BBB+ (e con outlook negativo), mentre scendono di un solo scalino la Spagna, il Portogallo, Cipro, Malta, Slovacchia e Slovenia.

Con la tripla A in Europa rimangono così solo Germania, Olanda, Finlandia e Lussemburgo, in pratica solo il gigante teutonico e qualche satellite mantengono la massima affidabilità.

Come previsto il novello Napoleone sta portando la francia nel bel mezzo di una terribile tempesta, invece di condurla in un porto sicuro, temo che per Sarkozy la rielezione a primavera resterà un miraggio.

L’Italia è sempre più in bilico, oggi i telegiornali riportavano che l’asta dei BTP è andata bene (a proposito, di solito S&P avvisa i governi un giorno prima, come mai i sottoscrittori dei BTP non sono stati avvisati del declassamento?), ma la realtà è ben diversa, ormai si accetta tranquillamente uno spread di 400 punti base come positivo, ma quando le emissioni degli ultimi mesi inizieranno a staccare le cedole il nostro sistema debitorio andrà in apnea… e non manca molto, dato che il disastro è cominciato in agosto.

Il nostro paese è per la prima volta entrato nella zona B, il rating BBB+ è giusto un gradino sopra all’area speculative, ovvero dei titoli a rischio che si mettono in portafoglio per speculare, e stiamo per affrontare una recessione di dimensioni spaventose.

Forse è il momento in cui chi ha qualche risparmio inizi a pensare di portarlo fuori dall’area Euro, secondo me non manca molto tempo a qualche grossa e brutta novità, e una scialuppa di salvataggio può fare davvero comodo.

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4 responses to “Lifeboat

  • redpoz

    bhè, almeno la Lega può stare tranquilla visti gli ottimi investimenti….
    sulla grecia: la si sarebbe potuta salvare agendo rapidamente (maledetta Merkel…) da allora è troppo tardi e sarebbe stato meglio pensare ad un fallimento controllato. ma le banche tedesche erano troppo esposte….

    francia: Sarkozy rischiava prima e non lo rimpiangerò se non dovesse essere rieletto.
    fa ancora più scalpore il fatto che il rating di Ungheria e Gran Bretagna sia invariato, nonostante le condizioni peggiori di altri…

    italia: la speranza è sempre che Monti reagisca, ma come? quando? le domande sono abbastanza impellenti…

    germania: certo, mantiene la tripla A, ma se dovesse fallire la grecia e crollare l’euro? difficilmente potrebbe permettersela

    comincio ad intravedere sempre più un “uso speculativo” delle agenzie di rating americane, troppo legate ai fondi d’investimento USA e già per la terza volta intervenute a segare le gambe alla ripresa europee… pessimo segnale: l’UE deve provvedere ad una propria agenzia o almeno usare Fitch (francese) come arma di ritorsione

    • preempalver

      Che le agenzie di rating fossero schierate era un sospetto che mi è balenato un paio di volte.. 😉

      Purtroppo gli USA hanno triplicato il loro debito in 8 anni, non si possono permettere di avere competitors tra gli “alleati”, visto che con la Cina non hanno grosse leve da giocarsi…

      Sono decisamente preoccupato, la situazione si sta sgretolando e non so come potrebbe finire…

  • tobymallon

    La Lega investe all’estero… banane tanzanesi (si dice così?) e corone norvegesi, altro che Padania. Mi chiedo a chi finirebbero quesi soldi in caso di scioglimento del partito.
    La Grecia poteva essere salvata se si fosse agito subito con una mossa efficace, ma temo che i nostri politici (nostri nel senso di Europa) non sappiano fare le cose presto e bene, non le sanno fare né presto né bene, a dire il vero.
    Il rating di UK non è stato toccato per due motivi, il primo è che la BOE puù sempre stampare sterline, e quindi il debito verrà sempre pagato, il secondo è che le agenzie di rating sono schifosamente anglofile, e prima di vedersi togliere la tripla A Londra dovrà dichiarare fallimento.
    L’Ungheria ha già un rating davvero basso, credo che tra sei mesi verrà abbassato ancora.
    Che poi noi non abbiamo costruito un sistema di rating la dice lunga sull’astuzia dei politici, la Cina lo ha fatto, e loro sono gli ultimi arrivati in campo finanziario.

  • redpoz

    non posso che condividere la tua risposta.

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