Siamo in guerra, ma per davvero?

Il nostro predelcons ha dichiarato che l’evasione fiscale “produce un grosso danno nella percezione del paese all’estero. Io penso che l’Italia si trova in uno stato di difficoltà soprattutto a causa di questo fenomeno e che si trova da questo punto di vista in uno stato di guerra”.

Opperbacco, magari è per questo che i finanzieri sono armati, eravamo in guerra e non ce ne eravamo nemmeno accorti, meno male che Monti ce lo ha ricordato. Che l’evasione fiscale sia un grosso problema è evidente, in un paese civile le tasse andrebbero pagate, ma di chi è la responsabilità per questo stato di cose?

Apparentemente dei cittadini, sono loro che non pagano, e questo è certamente vero, nel nostro paese chi non paga le tasse non è visto come un delinquente ma come un furbo, uno che sa come si vive, tuttavia non sono rose e fiori nemmeno negli altri paesi, “Nessuno è patriottico quando si tratta di pagare le tasse”, come ci ricorda George Orwell.

I cittadini non sembrano propensi a pagare le tasse, quindi, ma lo stato ha fatto la sua parte?

Evidentemente no, si è limitato a fare dei debiti e ad aumentare le tasse, vessando gli onesti e premiando gli evasori, in questo la Finanza ha fatto la sua parte, naturalmente.

Ma adesso è arrivato il momento di cambiare, inizia la guerra di Monti all’evasione, blitz della finanza, caccia spietata, tolleranza zero…. o no?

Purtroppo le guerre non vanno solo dichiarate, ma bisogna combatterle, e su questa volontà ho qualche serio dubbio, prima di tutto il nostro presdelcons ci ha messo sei mesi per informarsi sui capitali illeciti detenuti in Svizzera, la trattativa è partita in giugno e sta faticosamente procedendo, quando finirà credo che in Svizzera saranno rimasti solo i buchi dell’Emmental, i soldini degli amici saranno in qualche altro paradiso fiscale. E pensare che si trattava di un bel gruzzoletto che sarebbe arrivato senza particolare fatica, ma evidentemente la guerra all’evasione non deve essere totale.

Inoltre, a parte i roboanti proclami e i blitz della GDF, non sembra ci siano poi quei grossi effetti sui conti pubblici, secondo l’Istat nel 2008 l’evasione fiscale valeva 275 miliardi, in questi mesi di guerra guerreggiata non sembrerebbe impossibile recuperare almeno 55 miliardi all’anno, un venti per cento del totale, mentre le cose sembrano andare molto peggio: nei primi quattro mesi del 2012 sono emersi 6 miliardi di Euro di evasione, diciotto miliardi su base annua, di questo passo temo che non arriveremo tanto presto a sconfiggere gli evasori.

Terzo punto le sanzioni, mentre Corrado Passera invoca la gogna per gli evasori non mi pare si stia facendo nulla sul piano legislativo per mettere alla frusta chi evade, il 27 giugno la Commissione Europea ha emesso un pacchetto di misure contro l’evasione, vediamo quanto tempo ci metterà il presdelcons per recepirle e metterle in atto.

Resta in sospeso una domanda, perché Monti agita la guerra agli evasori se non sembra intenzionato a colpire quelli grossi e cattivi?

La risposta sta nell’andamento terribile dell’economia e del debito pubblico, nemmeno nella fantasiosa e ottimistica tabella dell’Istat riportata sotto raggiungeremo il pareggio di bilancio nel 2013, ma la realtà è ben peggiore, il PIL al 2012 sembrerebbe attestarsi al 2,5% e pensare che diventi positivo nel 2013 è illusorio, non ci crede nemmeno il FMI.

Quanto al prezzo del petrolio e i dati relativi alle banche tutto può succedere, magari sbarcano gli alieni e ci portano tanti soldi, chissà.

Monti ha semplicemente bisogno di un capro espiatorio per il suo fallimento, la Kattifa Germaia non basta, allora il Kattifo Efasore potrebbe dare una mano, in realtà a essere tartassati saranno sempre i soliti e qualche pesce non molto grosso che ora pagherà le tasse.

Intanto si avvicina un gelido settembre, e temo che molti cancelli chiusi di officine e fabbriche, molte saracinesche di negozi resteranno chiusi, per colpa degli evasori, naturalmente.

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2 responses to “Siamo in guerra, ma per davvero?

  • jgwolf

    E’ tutta una farsa… chi non può evadere verrà tritato e guarderà a chi può evadere con invidia mal celata… la situazione continuerà a peggiorare e ci faranno digerire contratti di lavoro che cinquanta anni or sono avrebbero riempito le strade di manifestanti… il tutto con la scusa della crisi… ma non so di un solo politico, finanziere, banchiere che stia facendo sacrifici. Quelli sfigati sono caduti, ma quelli attaccati come zecche al sistema marcescente che abbiamo attorno, quelli sono sempre belli grassi!

  • tobymallon

    Già, come al solito i pesci piccoli finiranno nelle reti, gli squali nuoteranno indisturbati, almeno finché ci satà acqua attorno a loro.

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