Di Vita, Morte ed altre scemenze, tipo un governo tecnico

Ieri ho ricevuto una mail dallo Zio Adri che pubblico ben volentieri anche perchè rappresenta abbastanza bene quel che si respira in giro in questi giorni. In fondo al post ci saranno anche i miei commenti…

“ho letto i tuoi 2 post. Che dire….. mi spiace per quel collega. Talvolta, nonostante gli sforzi, il destino ha gia’ segnato la strada e non ci sono incroci per cercare di cambiare un percorso che porta verso un burrone. Lo so che sembra vuoto, ma l’unica e’ convincersi che la vita’ e’ cosi’, ed e’ solo una pia illuzione  la convinzione che abbiamo in mano il nostro destino.

per la “depressione tecnica” invece ci sarebbe molto di piu’ da dire.
Intanto trovo comprensibilissimo il fatto che molti (i piu’) abbiano perso ogni speranza. Come avrebbe detto Hari Seldon, per cambiare questa situazione servirebbe ormai uno sforzo mostruoso, da parte di tanti e per tanto tempo. L’inerzia ormai e’ in grado di autosostenersi.
L’altra sera sentivo Crozza: incredibile come per partecipare ad un concorso pubblico per un posto da bidello bisogna avere la fedina penale pulita e non essere nemmeno inquisiti, mentre oltre cento fra inquisiti e condannati possono essere parlamentari.
Ancora piu’ incredibile è che la corte costituzionale (minuscolo voluto) abbia stabilito l’incostituzionalita’ dei tagli agli stipendi dei manager pubblici (e contestualmente dei loro), mentre non e’ incostituzionale tagliare stipendi, pensioni, servizi ecc.
Davanti a questo storture cosi’ macroscopiche c’e’ davvero da perdere le speranze: ormai ci prendono per il culo e ci mettono davanti anche il tag <inculata=on>
Una mia considerazione. Prima di Monti, i governi di transizione dovevano solo gestire la normale amministrazione e portare la nazione il piu’ rapidamente possibile alle elezioni. Questo governo no. Non e’ stato eletto da nessuno e fa quello che vuole. Peraltro un governo tecnico non dovrebbe proprio esistere: se quegli incapaci che ci governano non riescono a fare qualcosa, dovrebbero e potrebbero utilizzare dei consulenti, pagandoli con soldi pubblici, e’ vero, ma mantenendo almeno la responsabilita’ di cio’ che viene fatto.
Oltretutto qualcuno (non faccio nomi, ma solo cognomi: Casini e tanti altri) gia’ puntano ad un Monti bis. E lo dicono pure. Ora: e’ gia’ assurdo che un “casini” pretenda di nominare un governo, dimenticando che siamo in democrazia e 4 gatti non possono decidere per 60 milioni di gatti, ma quel tizio di cui mi sfugge il nome che dovrebbe essere il garante della Costituzione, che fa? tace? eppure ultimamente parlava e straparlava.
Francamente non vedo altra soluzione ad una rivoluzione armata che ripulisca l’Italia da tutta questa merda, ma sarebbe una cura peggiore della malattia. O forse no.

Zio

Caro Zio, intanto ti ringrazio per le tue parole per quanto accaduto al collega, purtroppo essere coscienti che non si può sempre vincere non mi ha fatto star meglio, ma passerà…

Quella che è difficile far passare invece è la depressione tecnica. Continuo a domandarmi come sia possibile che di fronte ad evidenti storture ed abusi la gente comune continui a stare nel suo angolino… ma evidentemente aveva ragione quel tizio che diceva “come si fa a non diventare dittatori in un paese di servi…”

Ho solo alcune considerazioni su quanto dici. L’Italia è una democrazia parlamentare, quindi il Governo non è necessariamente scelto tra gli eletti in Parlamento, ma nominato dal Parlamento stesso e dalla sua maggioranza sostenuto. Casini si permette di dire ciò che dice proprio per questo motivo. Un Parlamento di nominati (non uno di loro è stato eletto, ma solo nominato dalla segreteria dei partiti) nomina un certo numero di persone che possono essere o meno parte del Parlamento stesso e poi queste persone fanno delle proposte che vengono votate dal Parlamento. Da qui il significato di Parlamento Sovrano. Quando si vota si delega qualcuno a prendere delle decisioni in vece nostra. In pratica è il Parlamento che dovrebbe essere rappresentativo del Paese, mica il Governo…

Giusto per sottolineare che purtroppo l’Italia non è più un paese serio vorrei farti notare che in Spagna quando Zapatero ha deciso che il suo governo aveva fallito si è dimesso e con lui i rappresentanti del suo partito, di fatto guidando il Paese verso nuove elezioni. In Italia il parlamento che sostiene il cosiddetto governo tecnico è il medesimo che ha accettato a maggioranza Ruby come nipote de Mubarak… insomma, questo avrebbe dovuto almeno far sorgere qualche dubbio sullo spessore morale e politico di quei farabutti…

E invece? Invece c’è ancora chi per le strade o nei bar discute se sia meglio Berlusconi o Bersani, Renzi o Casini…

Ci meritiamo questi mentecatti, sono assolutamente rappresentativi del paese…

Ciao Zio, a presto

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2 responses to “Di Vita, Morte ed altre scemenze, tipo un governo tecnico

  • adriano

    ciao Manu
    si, so che il governo lo elegge il parlamento (parte di esso per lo meno, visto che l’opposizione non potrebbe avere voce in capitolo essendo in minoranza; onestamente non ricordo se Casini facesse parte dell’opposizione o della maggioranza. In ogni caso, qui siamo davanti a una situazione piuttosto strana. Il governo si e’ dimesso, quindi non abbiamo piu’ una maggioranza. Abbiamo quindi un governo nominato da degli emeriti nessuno. E in ogni caso fra pochi mesi la legislatura sarebbe comunque terminata, quindi fra pochi mesi dovremo comunque tornare alle urne, altro che Monti bis.

    Zio

    p.s. ostia, comincia a fa’ freschino. Ho tirato fuori il piumone 😉

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