Il disegno intelligente, gli americani e il mio povero Darwin

A volte ci si convince che certi personaggi esistano solo nei film. Avete presente il classico americano del Missisipi con i baffi a manubrio, la pancetta e le riviste di armi sulla scrivania? Io ne conosco almeno una dozzina, ma per la gran parte della mia vita sono stato (scioccamente) convinto che fossero personaggi relegati in film tipo “le calde notti dell’ispettore Tibbs”. E già qui mi tocca aprire una parentesi… come è possibile che i traduttori negli anni ’60 non abbianio trovato di meglio di un titolo che sembra quello di un porno? Il titolo originale è “in the heat of the night” e qualcuno lo ha tradotto in un modo  quantomeno maldestro e ha fatto pensare ad un qualche tipo di filmaccio con Cicciolina… ma tant’è.

Comunque, tornando al punto, conosco una dozzina di personaggi di quel tipo, molti dalla Lousiana, alcuni dal Missisipi e altri dal Tennesee. Tutti questi personaggi hanno in comune un certo numero di cose. La tessera dell’NRA, una cinquantina di armi assortite in casa ed il barbeque sono quelle meno pericolose. Ok, il BBQ potrebbe essere pericoloso per il colesterolo, ma sorvoliamo.

Ieri sere c’era una grigliata per salutare un collega che se ne andava in un altro progetto e ho passato la serata a chiacchierare con un gruppo di personaggi che vi consiglio… pareva di essere veramente in un film anni ’60. Un collega scozzese ha fatto una battuta dicendo che lui quasi crede nell’evoluzionismo. Non ha neppure finito la frase che si è scatenato l’inferno… sul serio! Ho sentito commenti incredibili da parte ci persone che mi parevano quasi intelligenti e dotate di autocoscienza. Un tizio che poco prima stava discutendo del potere d’arresto di una pallottola JHP (jacket Hollow Point) calibro .40 da 145 grani in confronto con la .45 da 185 grani ha subito cambiato discorso dicendo che dio (il suo dio di certo ha la lettera minuscola) non può aver considerato di far discendere l’uomo dalle scimmie e che se si mettono tutte le ossa dei reperti ritrovati fino ad ora in fila si ottiene solo una fila di scimmie che nulla hanno a che vedere con l’uomo. Io ho ascoltato gli sproloqui per un po’ cercando di far finta di nulla fino a quando qualcuno, credendo di essere spiritoso, ha esclamato “e il geologo che ne pensa?” A quel punto una dozzina di di lattine di birra si sono voltate verso di me e io ho semplicemente detto: “Darwin non ha mai affermato che l’essere umano derivi dalle scimmie, bensì che entrambe le specie hanno un antenato comune e che successive comparazioni genetiche hanno confermato l’intuizione del buon dottore…”. Ne è seguito un silenzio strano, ho pensato stessero digerendo l’informazione e infatti il tizio del Tennesee mi guarda e dice: “you are really funny buddy! For sure Darwin was just wrong and he has been misunderstood…” Ora in silenzio ci sono rimasto io! Mi riprendo dopo poco e sento un tizio del Missisipi dire una roba tipo: “il riscaldamento globale è una fortuna, vi immaginate se ci trovassimo ancora in mezzo ad un era glaciale? dove cavolo potremmo farlo il BBQ?” poi guarda me e mi chiede cosa ne penso. Io sorrido e gli dico che il pianeta è uscito da circa 5000 anni da un periodo glaciale e che la tendenza è al rialzo da allora, ma siccome stiamo vomitando in atmosfera un sacco di Co2 che è stato immagazzinato lungo un periodo di milioni di anni da una grandissima quantità di vegetali  la tendenza ha subito una netta accelerazione a partire da poco dopo l’inizio dell’era industriale, con un sostanziale incremente durante il ventesimo secolo. Mi guarda perplesso, ma non voglio dargli solo mezza informazione e decido di complicargli l’esistenza e gli dico che uno dei modi migliori per entrare in un periodo glaciale consiste proprio nell’innalzare la temperatura media del pianeta. Vi vedo perplessi quasi come il povero americano. Spiego a voi quel che ho spiegato a lui.

Il nostro pianeta riceve una grande quantità di radiazione solare, ma siccome  è in prima approssimazione una sfera, la parte tropicale riceve molto più “calore” di quanto non ne arrivi ai poli per unità di superficie. Se fosse una palla di roccia la fascia tropicale sarebbe caldissima e quella polare molto fredda, ma la Terra ha due fluidi essenziali: lacqua e l’aria. Il calore innesca dei moti convettivi che si combinano alla rotazione e generano correnti che ridistribuiscono il calore su tutto il pianeta. Un esempio è la Corrente del Golfo. Distribuisce alle medie ed alte latitudini l’eccesso di calore che altrimenti si accumulerebbe ai tropici e trasporta acqua fresca dal polo verso l’equatore. Se ora proviamo ad immaginare di fondere la gran parte del ghiaccio del polo nord ci troveremmo con una pozza di acqua dolce sospesa un un mare di acqua salata più densa. Questo impedirebbe all’acqua della corrente del golfo di raffreddarsi e di inabissarsi per poi ridiscendere verso l’equatore di fatto bloccandone il circuito. Risultato all’equatore un caldo bestia, alle medie latitudini… i Mammhut! Siccome l’atmosfera non subisce il medesimo blocco si avrebbe anche una estremizzazione dei fenomeni atmosferici, giusto per completare il quadretto.

Immaginatevi la faccia dell’americano a questo punto. Ovviamente il dibattito verteva sul fatto che al caldo puoi coltivare le patate e al freddo no…. fantastico!

Tornato in camera  mi sono ricordato una cosa essenziale da tenere a mente quando si legge “l’origine della specie”: Darwin non ha mai detto che a sopravvivere sia il migliore, bensì il più adatto. In pratica non è assolutamente detto che ad uscire da una catastrofe siano i migliori, ma solo i più adatti per quella situazione. E’ banalmente per questo che in America ci sono Stati in cui non si può insegnare l’evoluzionismo Darwiniano o dove è più facile comprare un arma che attraversare la strada. E’ per questo che in Italia abbiamo ancora personaggi che ruotano attorno a B. In un mondo di merda la specie dominante è lo scarafaggio stercoraro!

 

P.S. Dopo aver ascoltato certi personaggi per una sera ho concluso che se questo è un disegno intelligente non vorrei avere a che fare con quello idiota!

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6 responses to “Il disegno intelligente, gli americani e il mio povero Darwin

  • sijei

    Ma allora ti piace fare polemica, eh!?!? Ah ah ah lo so la risposta é SÍ

    Dany

  • qshark

    Quando leggevo articoli che descrivevano che questi tipi di personaggi esistono e sono più di quelli che pensiamo pensavo fossero esagerati…adesso però mi hai dato la conferma che esistono davvero…sono basito, per non dire qualcos’altro…Invece per i minus abens che ancora seguono B. continuo a pensare che avrebbero bisogno di un TSO…

    • jgwolf

      Che ti devo dire, la democrazia ha un solo grande difetto, in democrazia si fa quel che decide la maggioranza, purtroppo la maggioranza delle persone è stupida… mi sembra che qualche greco abbia già pronunciato una frase simile più di 2000 anni fa…

  • fausto

    Io però non avrei osato rispondere: probabilmente mi sarei finto ubriaco per evitare di partecipare alla discussione! Si sa mai che non si offendano….

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