L’amico del giaguaro

Presentato da Corrado con la partecipazione tra gli altri di Gino Bramieri e Raffaele Pisu, L’amico del giaguaro fu una delle prime trasmissioni cult della nostra televisione.
Bastarono tre anni, dal 1961 al 1964 per lasciare un segno profondo nell’immaginario collettivo e coniare il modo di dire “amico del giaguaro”, espressione usata quando si scopre che una persona creduta amica non è così dalla tua parte
A dire il vero la trasmissione televisiva riprendeva il titolo di un film dove il bravissimo Walter Chiari raccontava questa barzelletta:
– Nel deserto, ti insegue un giaguaro, che fai?
– Prendo un bastone e mi difendo
– Non ci sono bastoni!
– Il coltello e mi difendo
– Niente coltello!
– Una pietra?
No, niente sassi o pietre..
– Uffa, ma tu sei amico mio o del giaguaro?

Comunque sia l’espressione è rimasta come modo di dire e ultimamente è tornata di moda.
Si, perché si è scoperto che il giaguaro per eccellenza, quello che non è stato smacchiato, ha un amico.

Necessaria premessa in una vicenda ingarbugliata, nei giorni scorsi sono cominciate le votazioni per la legge elettorale, il cosiddetto “Italicum”, e la sinistra PD, dopo aver votato il job act senza fiatare si è presentata con intenzioni bellicose, decisa a dare battaglia per far cadere il presdelcons Renzi.
L’affaire Italicum ha visto succedere di tutto, l’opposizione interna ha cercato di segare le gambe a Matteo Renzi facendolo cadere su una riforma fondamentale ma ha scoperto che ci sono animali molto pericolosi, oltre al giaguaro anche il canguro può fare danni.
Devo ammettere di essermi sbagliato in modo clamoroso pensando che il giaguaro, condannato, decaduto e con un partito in pezzi, fosse finito, l’opposizione del PD ha fatto in modo da riuscire a rimetterlo al centro della scena politica.
Il buon Renzi ha condotto un gioco cinico e adesso, per bocca del senatore Stefano Esposito, il giovane turco che è rapidamente accorso in aiuto al vincitore, autore del supercanguro, invita i “parassiti” del PD ad andarsene.
Cosa che i nostri potrebbero anche fare, se non fosse che sarebbero emarginati in un partitino da quattro per cento, esclusi dallo zoo che governerà l’Italia nei prossimi anni, senza poter pasteggiare a loro piacimento.
Comunque sempre meglio di quello che meriterebbero davvero, dopotutto i veri amici del giaguaro sono stati loro, da venti e passa anni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: