L’Italia e il turismo

I principali paesi turistici

Ok, USA e Cina hanno una popolazione immensa e il turismo interno gioca una grossa parte nel totale, niente di strano che ci superino, la Francia è piena di belle cose e ha una forte vocazione turistica ma… la Spagna?

La Spagna ha più turisti di noi?

Viene da chiedersi come sia possibile una cosa del genere, l’Italia con le sue bellezze, il clima, il mare, i monti, i laghi, l’Italia con il maggior numero dei patrimoni mondiali dell’UNESCO e siamo quinti?

La spiegazione di una simile aberrazione non è semplice, i fattori che contribuiscono a farci perdere posizioni (e soldi) sono molteplici. Prima di tutto la nostra immagine non è il massimo, vedi i clandestini accampati nelle stazioni, i taxisti abusivi, i borseggiatori, i pessimi servizi pubblici e la diffusa abitudine a pensare ai turisti come delle mucche da mungere, non a clienti da fidelizzare.

Poi ci sono i costi, cari di per sé, che aumentano grazie a trovate geniali come la tassa di soggiorno, cosa che esiste anche in altre nazioni, Francia compresa, ma non ai livelli demenziali che abbiamo noi. Il comune di Roma ha fissato il livello per ciascuna notte a sette Euro, seguita da molte altre città e paesi, creando una situazione ridicola.

Capisco che mantenere la mafia sia costoso, ma sette Euro sono una cifra paurosa che ti mette fuori mercato, oltre al danno la beffa dato che i proventi dovrebbero “essere destinati a finanziare interventi in materia di turismo, manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali e dei relativi servizi pubblici locali”, cosa che i comuni si guardano bene dal fare… ok, forse la mafia è un bene culturale da recuperare.

La ciliegina sulla torta è rappresentata dalla gestione politica degli enti del turismo, paradossale la situazione  dell’ENIT, ente nazionale del turismo italiano, ente commissariato che gli stessi dipendenti hanno chiesto di chiudere (non ci credevo nemmeno io) con parole durissime: «Si auspica un Suo urgente intervento in tal senso, affinché si ponga fine a questa laconica agonia dell’Agenzia che, nonostante l’impegno profuso quotidianamente da tutti i dipendenti, sta compromettendo l’immagine turistica del Paese nei confronti della stampa estera e degli operatori internazionali».

Di chi auspicavano l’intervento i dipendenti ENIT? Ma del presdelcons Renzi e lui è intervenuto, ma non nel senso di chiudere l’indegno carrozzone, che succhia milioni di Euro senza costrutto, anzi. Ha nominato Evelina Christillin nuovo presidente dell’ENIT, con il compito di rilanciare l’ente; la nostra dopo essere stata nazionale di sci femminile è andata a lavorare all’ufficio stampa della FIAT (vi ho detto che è molto amica degli Agnelli?) ma poi ha iniziato a fare la cosa che le piace di più, divorare poltrone.

Presidente della Filarmonica ’900 del Teatro Regio di Torino, consigliere di amministrazione del Teatro Regio di Torino e della multinazionale elettronica Saes Getters, presidente della Fondazione Teatro Stabile e consigliere di amministrazione della Carige (e qualche brivido viene a sentire il nome di questa banca), presidente esecutivo del Comitato promotore Torino 2006, decente di storia dello sport (nel tempo libero, immagino), direttore del museo egizio di Torino, insomma la persona giusta.Francia incomincia a tremare, il tuo primato è in pericolo.

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One response to “L’Italia e il turismo

  • jgwolf

    Non c’è che dire, i nostri poltronifici funzionano a pieno regime. Viaggiando in UK capita di vedere cartelli tipo “a 100 miglia la chiesa più antica del Galles” arrivi e trovi una chiesetta che ricorda vagamente la chiesa di San Colombano in vetta al Penice… ma con turisti assiepati per poter visitare il “monumento”. A Firenze c’è talmente tanto da vedere che non basterebbe una settimana per visitarla tutta, ma gli alberghi sono carissimi, mangiare un panino o un’insalata in un bar costa come pasteggiare con una bistecca da un chilo ad Edimburgo e prendere una bottiglia d’acqua da mezzo litro significa dire addio a 2 euro e mezzo! Un cono gelato “scarso” costa 8 euro… e potremmo continuare per ore! Risultato? una nazione che potrebbe avere al primo posto della sua bilancia commerciale il turismo viene sopravanzata anche dalla Spagna, che è molto carina, ma di certo non regge il paragone con l’Italia. In Spagna il must sono gli Inglesi ubriachi sulle spiagge…
    I cittadini considerano i turiti delle mucche da mungere… e quando diventano amministratori considerano il paese alla medesima stregua. A perderci sono le persone oneste e il nostro futuro… nel quale saremo un posto da evitare perché pieno di “baraccati” e di furbetti, mentre altre Nazioni si contenderanno i guadagni del turismo
    Provate a fare un viaggio in treno in Francia o in Germania e poi fatene uno in Italia e raccontatemi la differenza…

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