Archivio dell'autore: tobymallon

La realtà è un’opinione.

majorino-comeprimapiudiprima

Certe volte leggi notizie che sembrano uscite da giornali di fake news tipo Il matto quotidiano o la Rebubblica, il problema è che non è così.

In margine alla marcia oceanica in favore delle risorse clandestine il sito online di Repubblica riporta le parole di Pierfrancesco Majorino sul problema sicurezza.

Tra l’altro il nostro, classe 1983 e solito curriculum da nullafacente nullasapiente, infarcito di incarichi ottenuti per meriti politici, ha tra l’altro dichiarato:

E a chi fa sciacallaggio come Salvini rispondo con i numeri: in tre anni e mezzo abbiamo accolto a Milano 124mila persone e finora non c’è mai stato un fatto veramente grave di cronaca nera legato ai profughi

Interessante il fatto che in una città di circa un milione e mezzo di abitanti siano arrivati 40.000 clandestini all’anno ma dopotutto ci sta, in futuro saranno anche di più.

L’incredibile è dichiarare che in tre anni e mezzo non ci sono stati fatti veramente gravi legati ai clandestini… tralasciando l’accoltellamento alla stazione  Adam Kabobo ce lo siamo dimenticati?

Il ghanese clandestino prese a picconate cinque persone uccidendone tre, forse non è abbastanza grave come fatto?

E il pugile ucraino che massacrò a pugni una ragazza filippina, forse era prima di tre anni e mezzo… e i centinaia di casi di cronaca nera che vedono protagonisti i clandestini?

Certo, saprai fare e ascoltare, quanto a dire stronzate anche lì mica scherzi.


Ah li taglia

schermata-2016-06-10-alle-16-09-24-420x212alitaliamerda

Veramente siamo ben oltre il secondo episodio della telenovelas Alitalia, che comunque vada finirà sempre allo stesso modo, saremo noi cittadini a pagare.

Il referendum che si terrà la prossima settimana vedrà la vittoria dei no, per cui lo stato si accollerà i costi di un ennesimo salvataggio in favore di una macchina mangiasoldi.
Molto interessante quello che dice la nota ANSA su un dettaglio della vicenda:
Invitalia, controllata al 100% dal Ministero dell’economia e delle finanze, ha come mission quella di salvare le aziende in crisi.“.
A parte che a questo punto anche la Bidoni & Toloni, che è in crisi, magari vorrebbe essere salvata, ma quello che deve fare Invitalia è in realtà questo:
Invitalia è l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia.
Dà impulso alla crescita economica del Paese, punta sui settori strategici per lo sviluppo e l’occupazione, è impegnata nel rilancio delle aree di crisi e opera soprattutto nel Mezzogiorno.
Gestisce tutti gli incentivi nazionali che favoriscono la nascita di nuove imprese e le startup innovative.
Finanzia i progetti grandi e piccoli, rivolgendosi agli imprenditori con concreti piani di sviluppo, soprattutto nei settori innovativi e ad alto valore aggiunto.
Offre servizi alla Pubblica Amministrazione per accelerare la spesa dei fondi comunitari e nazionali e per la valorizzazione dei beni culturali.
È Centrale di Committenza e Stazione Appaltante per la realizzazione di interventi strategici sul territorio.
Il tutto preso dal sito Invitalia… o in ANSA non sanno leggere, cosa di cui dubito, oppure siamo davvero nel mondo delle post-verità, Orwell aveva ragione, meglio affrettarsi a imparare la neolingua.


La società multiculturale puzza

 

tnx-13978-fotonizza2-kzsh-u109539609101587-1024x576lastampa-it

Credo che anche chi non abbia un senso del fiuto molto fino inizi a sentire uno sgradevole odore provenire dalla cosa misteriosa chiamata società multiculturale.

Certo, secondo molti le società multiculturali ci sono sempre state, per esempio gli imperi russo, ottomano e asburgico, la Cina degli Han, l’India dei Moghul, Incas e Aztechi.

Tutte società libere e democratiche, finite con la dissoluzione o in un bagno di sangue come nel caso dell’India e della Russia.

Esempi più vicini a noi sono l’Unione Sovietica e la Jugoslavia, altre società democratiche che si sono dissolte, la Jugoslavia concedendosi anche lei i suoi bei massacri, i bolscevichi con qualche problema di terrorismo ceceno.

Le società multiculturali attuali sono parecchie, gli Stati Uniti, la Svizzera e diversi stati europei, ma funzionano davvero?

La Svizzera certamente si, mentre le cose negli USA sembrano prendere una brutta piega, con un conflitto razziale ancora vivo dopo 150 dalla fine della guerra civile. I paesi europei non sembrano messi meglio, anzi, le seconde generazioni di immigrati musulmani non sembrano disposte a integrarsi e nemmeno a coesistere con culture diverse.

A loro la multiculturalità non piace affatto, se devo essere sincero non piace nemmeno a me.

 


I Cinque Stelle sono dei cafoni…

Evvia, ti invitano a un meeting prestigioso come quello di Comunione & Liberazione, un’occasione unica per poter tirare fuori la lingua e dare delle belle leccate a culoni grassi e pelosi e tu cosa fai?

Dici la verità.

Cafoni, per l’appunto.


Tutti gli animali sono uguali, ma i sindacalisti sono più uguali degli altri.

Molti pensano che i sindacalisti siano una casta di privilegiati che vivono nel lusso senza far nulla, alle spalle dei lavoratori.
Quando però vedi scritto sul giornale le cifre che guadagnano questi signori la cosa fa lo stesso impressione.
Proprio un sindacalista, Fausto Scandola, ha mandato a parecchie persone una lunga mail con nomi e cifre di quanto percepiscono i dirigenti CISL.

Che Antonino Sorgi porti a casa 256.000 euro lordi ha dell’incredibile, il capo dello stato Mattarella ne guadagna circa 240.000, Hollande 225.000, Cameron circa 180.000.
Meno male che la Merkel e Obama lo superano, rispettivamente con 290.000 e 315.000 Euro, altrimenti toccava farlo diventare presidenten di mondo.
Tra l’altro ho cercato in rete il curriculum del notro senza trovarlo, mi piacerebbe sapere quali competenze possiede.
E non è quello che guadagna di più, Valeriano Canepari nel 2013 ha portato a casa 289.241,00 Euro, occhio Merkel che sei vicina.
Parlando di Pierangelo Ranieri, segretario generale della Fisascat Cisl nazionale, dobbiamo dire che tutto sommato 237.000 Euro non siano poi molti, fortuna che la moglie Patrizia Parodi, che lavora al Quadrifor, un ente bilaterale del quale la Fisascat del marito è socia, porta a casa altri 80.000 Euro, da segretaria a dirigente in 18 anni, brava.
E bravo anche al figlio, che lavora al Fondoprofessioni, altro ente bilaterale del quale la Fisascat è socio, e pure alla fidanzata del figlio, presa a Coopersalute, ente controllato dalla Fisascat).
Le giustificazioni dei dirigenti sono patetiche, splendida quella di Sorgi:
“sono in enti con bilanci da decine di milioni. Su quei compensi ci pago anche un sacco di tasse”… ma povero, ci paga le tasse… io avrei un’ideuzza per fargli pagare meno tasse, lo mettiamo alla pensione sociale e tasse non ne paghi più.
L’ente con il bilancio da decine di milioni credo possa essere diretto da qualcun altro, o da nessuno, senza che ci siano problemi.

Ma niente paura, la segretaria Annamaria Furlan metterà le cose a posto, dopotutto è stata eletta dopo che Bonanni, suo predecessore alla segreteria, si era dovuto dimettere proprio per aver ritoccato il proprio stipendio.
Infatti la signora ha subito preso provvediemnti, intanto ha espulso lo spione, i panni sporchi si lavano in famiglia, poi ha detto che ci sono nuove regole e che si cambia.
Certo, le nuove regole dovranno essere recepite da una deliberazione dei comitati esecutivi, poi diventeranno effettive.
E la signora quanto guadagna?
Dovrebbe andare sui 114.000 Euro lordi, molto poco ma tranquilli, è appena arrivata.


L’Italia e il turismo

I principali paesi turistici

Ok, USA e Cina hanno una popolazione immensa e il turismo interno gioca una grossa parte nel totale, niente di strano che ci superino, la Francia è piena di belle cose e ha una forte vocazione turistica ma… la Spagna?

La Spagna ha più turisti di noi?

Viene da chiedersi come sia possibile una cosa del genere, l’Italia con le sue bellezze, il clima, il mare, i monti, i laghi, l’Italia con il maggior numero dei patrimoni mondiali dell’UNESCO e siamo quinti?

La spiegazione di una simile aberrazione non è semplice, i fattori che contribuiscono a farci perdere posizioni (e soldi) sono molteplici. Prima di tutto la nostra immagine non è il massimo, vedi i clandestini accampati nelle stazioni, i taxisti abusivi, i borseggiatori, i pessimi servizi pubblici e la diffusa abitudine a pensare ai turisti come delle mucche da mungere, non a clienti da fidelizzare.

Poi ci sono i costi, cari di per sé, che aumentano grazie a trovate geniali come la tassa di soggiorno, cosa che esiste anche in altre nazioni, Francia compresa, ma non ai livelli demenziali che abbiamo noi. Il comune di Roma ha fissato il livello per ciascuna notte a sette Euro, seguita da molte altre città e paesi, creando una situazione ridicola.

Capisco che mantenere la mafia sia costoso, ma sette Euro sono una cifra paurosa che ti mette fuori mercato, oltre al danno la beffa dato che i proventi dovrebbero “essere destinati a finanziare interventi in materia di turismo, manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali e dei relativi servizi pubblici locali”, cosa che i comuni si guardano bene dal fare… ok, forse la mafia è un bene culturale da recuperare.

La ciliegina sulla torta è rappresentata dalla gestione politica degli enti del turismo, paradossale la situazione  dell’ENIT, ente nazionale del turismo italiano, ente commissariato che gli stessi dipendenti hanno chiesto di chiudere (non ci credevo nemmeno io) con parole durissime: «Si auspica un Suo urgente intervento in tal senso, affinché si ponga fine a questa laconica agonia dell’Agenzia che, nonostante l’impegno profuso quotidianamente da tutti i dipendenti, sta compromettendo l’immagine turistica del Paese nei confronti della stampa estera e degli operatori internazionali».

Di chi auspicavano l’intervento i dipendenti ENIT? Ma del presdelcons Renzi e lui è intervenuto, ma non nel senso di chiudere l’indegno carrozzone, che succhia milioni di Euro senza costrutto, anzi. Ha nominato Evelina Christillin nuovo presidente dell’ENIT, con il compito di rilanciare l’ente; la nostra dopo essere stata nazionale di sci femminile è andata a lavorare all’ufficio stampa della FIAT (vi ho detto che è molto amica degli Agnelli?) ma poi ha iniziato a fare la cosa che le piace di più, divorare poltrone.

Presidente della Filarmonica ’900 del Teatro Regio di Torino, consigliere di amministrazione del Teatro Regio di Torino e della multinazionale elettronica Saes Getters, presidente della Fondazione Teatro Stabile e consigliere di amministrazione della Carige (e qualche brivido viene a sentire il nome di questa banca), presidente esecutivo del Comitato promotore Torino 2006, decente di storia dello sport (nel tempo libero, immagino), direttore del museo egizio di Torino, insomma la persona giusta.Francia incomincia a tremare, il tuo primato è in pericolo.


Danneggiata la Barcaccia del Bernini

Tra i tantissimi monumenti di Roma la fontana detta Barcaccia è uno dei miei preferiti, piccola e senza lo sfarzo di altre celebri fontane la Barcaccia è al centro di una delle più belle piazze del mondo, piazza di Spagna,

Oggi la piazza è stata trasformata dai tifosi del Feyenoord in terreno di guerriglia urbana, il monumento del Bernini è stato danneggiato e usato come pattummiera, una giorrnata orribile, che temo non ci insegnerà nulla.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: