Archivi categoria: Religione

Un’altra inutile discussione…

Non so a quanti di voi capiti di stare per lunghi periodi in paesi a maggioranza Mussulmana, ma per me e’ quasi la norma. Fin dal 2001 infatti passo gran parte del mio tempo in nazioni in cui la religione di Maometto e’ maggioritaria, se non religione di stato. In un caso era LA RELIGIONE… (Arabia Saudita). Personalmente ho una visione atea dell’universo e rispettosa delle credenze dei popoli che mi ospitano, ma di tanto in tanto mi capita di farmi delle domande che con il senno di poi sono fondamentalmente “domande idiote”.

Ieri stavo guardando un servizio sulla BBC sulla situazione in Afganistan e mi e’ scappata la domanda “ma come mai l’intervistatrice deve portare il chador?” Un mio collega Tunisino che parlicchia italiano ha iniziato una filippica infinita sul rispetto delle tradizioni e della fede. Io ho ascoltato pazientemente e poi ho provato a dire che se cosi’ fosse non avrebbe senso sostenere che le donne di religione mussulmana residenti o in visita in Italia debbano essere rispettate nel loro desiderio di indossare il chador, la bajia o altri simboli… per di piu’ in un passo del Corano, 35,59 si dice “… Oh Profeta dì alle tue spose, alle tue figlie e alle donne dei credenti di coprirsi dei loro veli, così da essere riconosciute e non essere molestate…”. In pratica si afferma che il velo e’ un sistema antistupro… Beh, ho fatto notare che nonostante la vigliaccheria di troppi maschi, in Italia lo stupro e’ considerato un gravissimo reato contro la persona (finalmente, dopo anni vergognosi in cui veniva considerato offesa alla morale…) e che in generale la famiglia, la scuola e la societa’ sono (o dovrebbero essere) baluardi contro questo tipo di vergogna.

Ho aggiunto che a leggere quel versetto pare chiaro che le donne dei credenti cosi’ camuffate verranno riconosciute come mussulmane, mentre per le altre… e’ caccia libera!

Apriti cielo! Avrei ottenuto una reazione minore se lo avessi preso a schiaffi. Non mi pare il caso di addentrarmi nelle sue argomentazioni, visto che le ho classificate come deliranti, ma una cosa mi e’ chiara:

La religione e’ solo una serie di “norme” scritte da uomini per altri uomini con la scusa di averle ricevute da un dio qualunque (via fax? email? whatsapp? non e’ dato saperlo, ma a mio avviso chi parla con un cespuglio in fiamme dovrebbe farmi conoscere il suo pusher…). Personalmente non ho trovato gran che di illuminante nei vari testi sacri che mi e’ capitato di leggere, mentre nelle interpretazioni di alcuni rarissimi personaggi invece si. Un esempio? San Francesco… posso tranquillamente non credere in alcun dio, ma sono ammirato dallo spirito di fratellanza che anima persone come lui.

Purtroppo sono molto piu’ comuni le interpretazioni che tendono a cristallizzare i modi di vivere dei credenti (adepti?) di una religione piuttosto che di un’altra e in un mondo che si e’ fatto piccino questo impedisce l’integrazione dei vari gruppi per formare una sola cultura entro i confini di uno Stato.

 

 

 

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A Bologna pregano e sfilano contro Halloween

Nella depressione generale delle notizie, tra Ministri della repubblica che intervengono umanitariamente per alleggerire le condizioni carcerarie di parenti di ricchissimi imprenditori del cemento e deputati vari che ancora stanno decidendo se un condannato in via definitiva debba o meno lasciare il Parlamento mi sono imbattuto in un articoletto che ha del surreale, quello linkato qui.

poche centinaia di “fedeli” si domanda anzi e’ certa che Halloween sia una festa pagana (da pagus, della campagna…) e che abbia anche rituali esoterici che inneggiano al demonio (demone, divinita’ minore che funge da collegamento tra l’essere umano e la divinita’…).

In effetti Natale e’ sicuramente il compleanno di Gesu’ e non la festa del Dies Natalis Invicti Solis celebrata da chi venerava il dio Mitra, o la festa di Dionisio… O la festa di Tammuz e Shamas gia’ 3000 anni prima di Cristo…


Grecia in caduta libera ed altre follie

Quelli di Pontifex non si smentiscono mai… purtroppo riescono a dare nuove sfumature al termine “bigotto” fino a farlo confondere con “pericoloso”. Leggendo il post sulla morte di Whitney Houston non posso che pensare che la mamma dei cretini sia sempre incinta! Ancora una volta questi ipocriti decidono che la libera scelta è peccato e che solo loro hanno le chiavi dello scrigno della verità.

Di ben altro parla questo blog su “il fatto quotidiano”. Anche se l’articolo tocca un argomento interessante come la globalizzazione ad ogni costo e vorrebbe sponsorizzare gli acquisti a chilometri zero, la parte più interessante sono i commenti. C’è chi si è sentito offeso per il tono, chi dice un semplice “chi se ne frega, se le fragole fuori stagione ci sono io me le mangio e non penso a cosa c’è dietro”. Intendiamoci, non credo che ci si debba privare di un cestino di fragole a febbraio, ma sarebbe corretto considerare che è quantomeno folle che costino meno delle fragole di serra prodotte in Italia pur provenendo dall’Australia. Credo che la base di discussione dovrebbe essere stata la pazzia di non considerare nel costo totale delle merci trasportate i danni alle strade e l’inquinamento (impatto ambientale) per far viaggiare le merci per mezzo mondo. Quello che intendo è che se le strade vengono distrutte dai camion il costo viene socializzato (tasse) mentre chi rompe le strade non paga, a mio avviso, il dovuto. E’ pur vero che questo costo sostenuto dai trasportatori si rifletterebbe sulle merci, ma per ragioni di mercato diventerebbe forse più competitivo produrre in loco… rendendo meno competitivo per le aziende produrre in Bulgaria e vendere in Italia.

Credo che però il focus vada mantenuto sulla Grecia. In questo post si dipinge uno scenario decisamente preoccupante, non solo per la Grecia, ma anche per noi. Se si accetterà di svalutare di molto il costo del lavoro in Grecia non vedo come potremo impedire di fare la medesima cosa in Italia con ovvie conseguenze. L’autore afferma, numeri alla mano che il salario minimo in Grecia sia effettivamente troppo alto, ma che è semplicemente folle imporre un calo del 22%. Propone anche alcune soluzioni per cercare di far recuperare competitività alla sua nazione. Forse quella più importante consiste nel recupero della legalità e nella giustizia sociale. Nessun lavoratore in nero e salari agganciati alla crescita nazionale. In un passaggio tratteggia anche il partito trasversale fautore del ritorno alla dracma.  Destra nazionalista e sinistra radicale, con il sostegno sentito di intestatari di conti bancari svizzeri, imprenditori offshore, evasori fiscali e speculatori vari. Una bella compagnia davvero!

L’Italia è in rotta verso la medesima tempesta? Forse si….


Jovanotti, Pontifex Roma ed il preservativo che fa incazzare Dio…

Un ragazzo di 20 anni, si chiamava Francesco, e’  morto in un incidente sul lavoro mentre montava assieme ad altri, il palco per il concerto di Jovanotti. A me questa notizia sembra gia’ decisamene tragica perche’ mi parla di sicurezza negata, pressapochismo e mancanza di cultura sulla sicurezza. NON E’ ACCETTABILE che ci siano incidenti sul lavoro e non e’ tollerabile chi afferma che non sara’ possibile eliminarli. Lavorare bene significa produrre meglio e guadagnare di piu’, ma oltre a questo significa riportare le persone al centro della vita e non il profitto ottenuto attraverso il loro sfruttamento.

Potremmo discutere per ore di sicurezza sul lavoro e su quanto convenga lavorare bene, ma la notizia che mi ha fatto decisamente incazzare la trovate qui ed e’ degna del piu’ bieco dei predicatori filo Talebani. In buona sostanza in un editoriale, cioe’ un articolo condiviso dalla redazione, si afferma che questa morte e’ un segno per punire Jovanotti reo, assieme a Fiorello, di difendere il preservativo e promuovere il libertinaggio sessuale. Ma in che dio credono questi? Che razza di dio ha bisogno di uccidere per mandare messaggi? Non e’ certo il Dio di Francesco (il santo da Assisi) che vedeva nella misericordia la forma piu’ elevata di Amore e il massimo dono per l’Umanita’. Il loro e’ un dio punitore, che non tollera chi legge diversamente da loro (i fanatici) la bibbia perche’ loro (sempre i fanatici) sono certi che quell’insieme di parole ci sia giunto via fax dal paradiso… e che ovviamente non si debba desiderare le cose del tuo vicino, la donna, il servo, la casa, il bue… tutte sul medesimo piano e tutte COSE…ovviamente proprieta’ dell’uomo.  Affermano che non si debbano commettere atti che non sian puri ed interpretano questa prescrizione in maniera quantomeno balorda affermando che il preservativo la viola… Ovviamente non hanno idea di cosa significhi amare una donna… Credo che Francesco (sempre il santo, ma forse anche la giovane vittima) direbbe che l’unico atto sessuale impuro sia lo stupro (che avviene quasi sempre senza preservativo), magari nella sua forma peggiore, cioe’ lo stupro di minori… e le gerarchie eclesiastiche dovrebbero conoscere bene l’argomento!

Predicano l’astinenza per garantire la non diffusione delle malattie trasmissibili sessualmente non rendendosi conto che l’HIV puo’ essere contratta anche a causa di una trasfusione con sangue infetto e che purtroppo la pratica di acquistare sangue nei paesi del terzo mondo (e non solo) e’ ancora largamente diffusa. Senza contare che non tutta l’umanita’ e’ cristiana e di tutti i cristiani solo una minoranza e’ demente. Gli altri sanno che Gesu’ quando predicava l’Amore lo predicava in ogni sua forma come arma unica e potentissima per sconfiggere il Male. Ama il prossimo tuo come te stesso! E quindi ama e rispetta la donna che ami; se Gesu’ fosse nato 2000 anni dopo avrebbe esortato ad amare usando il preservativo per evitare di esporre noi stessi ed la nostra partner a rischi che non si chiamano solo AIDS, ma anche papilloma virus o candida o epatite C. E probabilmente sarebbe stato censurato da questi stessi fanatici

Io credo che chi fa parte di queste schiere di fanatici abbia il diritto di esistere nella misura in cui non mi impone ad altri il suo modo di pensare. Se vive secondo il suo credo senza pretendere che le leggi dello Stato ci si uniformino per me va benissimo, ma se comiciano a pensare che si debba imporre il loro modo di vivere finisce che mi incupisco… e vale per qualunque religione!


Il Pastafarianesimo, religione del futuro?

La nascita di una nuova religione di solito avveniva in sordina, luoghi di culto nascosti e catacombe permettevano ai pochi fedeli di organizzarsi e fare proselitismo, poco a poco sempre più gente si univa al nuovo credo e questo poteva uscire alla luce del sole.
I tempi però sono cambiati, e le nuove religioni nascono su internet, una delle meno convincenti è il Pastafaresimo. La religione è stata fondata da un laureato in fisica, Bobby Henderson, che rivelò in una lettera al Consiglio per l’Istruzione del Kansas come il mondo intero, prove evoluzionistiche comprese, fosse in realtà stato creato da un Essere Supremo chiamato Mostro di Spaghetti Volante. Il fatto che il Creatore fosse in preda a intossicazione alcolica spiega le evidenti imperfezioni della Sua creazione.

I precetti del Pastafarianesimo sono pochi, le preghiere finiscono con Raman (una varietà di spaghetti giapponese), e i suoi adepti sono tenuti a vestirsi da pirati (questa abitudine potrebbe apparire assurda, ma c’è una relazione diretta tra il numero di pirati e il riscaldamento globale).

La festa dei Pastafariani cade di venerdì, e si festeggia in luoghi di culto come ristoranti e birrerie. Ilparadiso è costituito da un luogo pieno di spogliarelliste o spogliarellisti e dominato da un vulcano di birra, l’inferno è simile, ma la birra è rancida e le spogliarriste/i hanno malattie veneree.

I comandamenti (o meglio condimenti) di questa religione sono otto, dettati dal Mostro di Spaghetti Volanti al Capitano Pirata Mosey sul Monte Sugo. Purtroppo due di queste regole, che cominciano sempre con la frase “Io preferirei davvero che tu evitassi”, sono andati persi a causa della rottura delle tavole dove erano scritte. Questo ricorda una scena del film La pazza storia del mondo, cosa che fa presupporre l’appartenenza di Mel Brooks al Pastafarianesimo prima ancora che questo venisse annunciato.

  1. Io preferirei davvero che tu evitassi di comportarti come un asino bigotto “più-santo-di te” quando descrivi la mia spaghettosa bontà. Se qualcuno non crede in Me, pace, nessun problema! Dico davvero, non sono mica così vanitoso. E poi non stiamo parlando di loro, quindi non cambiare argomento!
  2. Io preferirei davvero che tu evitassi di usare la Mia esistenza come motivo per opprimere, sottomettere, punire, sventrare, e/o, lo sai, essere meschino con gli altri. Io non richiedo sacrifici, e la purezza è adatta all’acqua potabile, non alle persone.
  3. Io preferirei davvero che tu evitassi di giudicare le persone per come appaiono, o per come si vestono, o per come camminano, o, comunque, di giocare sporco, va bene? Ah, e ficcati questo nella tua testa dura: donna = persona. Uomo = persona. Tizio noioso = Tizio noioso. Nessuno è meglio di un altro, a meno che non stiamo parlando di moda e, mi spiace, ma ho dato questo dono alle donne e a qualche uomo che capisce la differenza fra magenta e fucsia.
  4. Io preferirei davvero che tu evitassi di assumere comportamenti che offendano te stesso, o il tuo partner consenziente, maggiorenne e mentalmente maturo. Per chiunque avesse qualcosa da obiettare, penso che l’espressione corretta sia “Andate a farvi f******”, a meno che tale espressione non sia ritenuta troppo offensiva. Nel qual caso possono spegnere la TV e andare a farsi una passeggiata, tanto per cambiare.
  5. Io preferirei davvero che tu evitassi di sfidare, a stomaco vuoto, le idee odiose, bigotte e misogine degli altri. Mangia, e solo dopo prenditela con gli s******.
  6. Io preferirei davvero che tu evitassi di erigere chiese/templi/moschee/santuari multimilionari in onore della mia spaghettosa bontà, perché tali soldi potrebbero essere meglio spesi per (fai la tua scelta):
  • Sconfiggere la povertà
  • Curare le malattie
  • Vivere in pace, amare con passione, e ridurre il prezzo delle pay-Tv. Posso anche essere un essere onnisciente dai carboidrati complessi, ma apprezzo le cose semplici della vita. Dovrei saperlo, No? Io SONO il Creatore!
  1. Io preferirei davvero che tu evitassi di andare in giro raccontando alla gente che ti ho parlato. Non sei mica così importante. Finiscila! E poi ti ho detto di amare il tuo prossimo, mi capisci o no?
  2. Io preferirei davvero che tu evitassi di fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te se sei uno che apprezza, ehm, cose che fanno largo uso di pelle/lubrificanti/Las Vegas. Se anche l’altra persona le apprezza (purché si rispetti il quarto punto), allora dateci dentro, fatevi foto, e, per l’amor di Mike, indossate un preservativo! In tutta onestà, è un pezzo di gomma. Se non avessi voluto che fosse piacevole farlo, avrei aggiunto delle spine, o qualcos’altro.

Tutto sommato ha il suo fascino, non trovate?


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