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Confusione

Che poi uno dovrebbe farsi le domande prima di cercare le risposte. Tipo ma a chi serve veramente sparare a Parigi? A chi porta vantaggio fare la voce grossa in Europa urlando “vi ammaziamo tutti, non siete sicuri neppure al cesso”?

Cioè, se io fossi un capoccia dell’ISIS non penso che cercherei di attirarmi addosso troppe attenzioni. Se decapito qualche povero diavolo in Siria o in Iraq è probabile che ad incazzarsi siano i Siriani o gli Iracheni… e al limite la gestiamo tra di noi, ma se rompo le palle ai Francesi a casa loro non corro il rischio di trovarmi addosso la Legione? Se io fossi uno di quei capi clan che gestiscono l’ISIS oggi avrei paura di aver svegliato il cane che dorme, di trovarmi attaccato da un sacco di soldati incazzati duri che arrivano con aerei e carri armati e mi fanno il culo a strisce… e invece rimango li a guardare quei pirla di Europei che discutono su come gestire il flusso di migranti che (almeno così dicono tutti) è stato provocato anche dalle violenze dell’ISIS. E sono così ridicoli da pensare di chiudere le frontiere… interne. Perché così chi se li becca se li tiene… o così pensano loro. E sogghigno vedendo la Francia che diventa uno stato di polizia, la Germania che giustifica tutti quei migranti con la necessità di nuova forza lavoro,alla faccia della disoccupazione… e l’Italia, la più ridicola del gruppo che dopo aver sbraitato contro Schengen ora frigna perché con le frontiere chiuse si becca un sacco di disgraziati…

E così mi chiedo ancora a chi serva veramente un’Europa fatta a pezzi, con politici che in Italia parlano di terapia d’urto per abbattere il debito con privatizzazioni ultra e svendita di beni statali… e vedo i cittadini pigolare tra una moviola e l’altra, la Germania che ancora non sa bene cosa le stia succedendo e la Francia che abbaia ma ha paura a dar seguito alle minacce…

E così i migranti continuano a migrare, mica in Russia… ma in Europa, le frontiere vacillano, i politici cazzeggiano… e i cittadini credono veramente che i morti di Parigi servano all’ISIS…

La domada vera è: A chi serve veramente l’ISIS?

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Europa: Fine di un Sogno (?)

Qualche giorno fa leggevo un articolo il cui succo era più o meno: l’Europa ha fallito perché si è preteso di mettere assieme popoli che non hanno nulla in comune (cultura, lingua, etc…) usando la moneta unica. Lo vedo come un fulgido esempio di mezza verità demagogica.

Se infatti è ormai chiaro a moltissimi (credo a tutti, anche ai difensori ad oltranza) che la pretesa di tenere in piedi un’unione basandola sulla moneta unica e sulla finanza è miseramente fallita e che l’accanimento terapeutico con cui si cerca di farla sopravvivere avrà solo conseguenze negative per la popolazione, dovrebbe altresì essere chiaro che affermare che il popoli che vanno dal Portogallo alla Polonia e dalla Svezia all’Italia hanno storie e cultura diverse è quantomeno una forzatura.

Basterebbe prendere in mano un buon libro di storia e storiografia per scoprire quanto profondi ed intricati siano i rapporti tra popolazioni di stati confinanti, ma anche come esitano relazioni importanti tra popoli lontani, come per esempio Irlandesi e abitanti di Bobbio o San Colombano al Lambro

Se poi chi scrive articoli a caso avesse anche voglia di viaggiare e passasse da Strasburgo, dove le ferite della Prima Guerra Mondiale sono state sostituite da un ponte, oppure di andare a Varzo dove spesso si trovano più auto con targa svizzera di quelle Italiane.

La mia esperienza parla di campanilismo tipico dei piccoli paesi, ma anche di rapporti stretti con la gente che attraversava i passi per portare merci e novità provenienti dal mare. Le genti Europee sono cresciute fianco a fianco per generazioni, scambiandosi notizie, invenzioni, visioni del futuro. Purtroppo si sono anche scontrate in sanguinosi conflitti,. Anche i Cantoni e le Città libere Elvetiche hanno una storia di scontri anche estremamente cruenti, ma questo non ha impedito loro di formare una Confederazione con un solido senso di appartenenza. Sarebbe stato il caso di partire dalla gente per costruire una federazione. La moneta unica sarebbe stata solo una comoda necessità e non una forzatura economica

Sarebbe ora il caso di porsi alcune domande tipo a chi serve un Europa debole e governata dalle lobby, oppure fino a che punto la classe politica media rifletta veramente le necessità e le aspettative dei cittadini, ma le risposte, pur essendo spesso ovvie ed alla luce del sole, vengono accuratamente evitate…


Confusione ai confini ed entro i confini pure peggio

L’Europa non ha la forza e men che meno il coraggio di porre rimedio alle situazioni che generano i flussi migratori… E quindi si è deciso di mettere una pezza peggiore del buco.
Correte, correte i cancelli sono aperti!
Non abbiamo soldi per sostenere il sistema sociale, tagliamo i servizi a chi paga le tasse… Ma pretendiamo di accogliere centinaia di migliaia di profughi.
Quanto tempo passerà prima dei primi scontri?
Questa situazione è una bomba sociale ad orologeria…
Chi se ne prenderà la responsabilità?


Debito greco…debito tedesco…

Intendiamoci io non ho una gran simpatia per chi spende e spande e penso che ognuno si debba prendere le proprie responsabilità, ma fatico a capire quale sia la differenza tra il debito Greco e quello Tedesco visto che il secondo è stato rinegoziato ed alleggerito per favorire la ripresa tedesca nel dopoguerra.


Cornuti e Maziati

Dunque… guardate un po’ Cameron in Parlamento, non solo noi italioti siamo dei pirla che si beccano un sacco di disgraziati, ma come se questo non bastasse siamo pure i coglioni che non li controllano… Sarà anche vero, ma direi che sarebe lecito aspettarsi un po’ più di aiuto da parte dei partner europei.

In Grecia intanto le istituzioni finanziarie europee affermano che il governo dovrebbe tagliare maggiormente le pensioni, tagliare la sanità, aumentare le aliquote i.v.a. e non rompere le palle alle aziende che fatturano più di 500k euro. Il debito creato ad arte alle banche facendo credere alla gente che potevano vivere di debiti dovrà essere pagato dai più deboli….

Questa non è l’Europa che ho sostenuto fin da ragazzino… questa è una merda governata dalle banche e dobbiamo uscirne il più in fretta possibile… solo l’Europa delle persone potrebbe salvarci… non questi miserabili in giacca e cravatta!

Non ho ancora sentito ne Francia ne UK dire se l’Italia non riesce a gestire l’influsso ci pensiamo noi… noooo ci pensino quei coglioni mangiaspaghettichitarraemandolino!


Europa e sogno Americano

Questa mattina mentre facevo colazione stavo guardando distrattamente la rassegna stampa su Rainews24. Ad un certo punto una frase ha attirato la mia attenzione. “l’Europa dovrebbe imparare dal sogno americano”

In che senso? Banalmente una filosofa americana di cui mi è sfuggito il nome (così come la testata giornalistica su cui l’articolo è pubblicato) asserisce che l’Europa dovrebbe prendere esempio dall’America in cui non esite l’egoismo nazionale che porta a differenziare tra immigrati e cittadini, l’immigrato anzi diventa cittadino e anche se non parla inglese, ma cinese o spagnolo è “innamorato” dell’America.

Ora, mi piacerebbe che costei spiegasse per quale motivo in America si sottolinei sempre se un “cittadino” sia afro-americano, latino o asiatico, per quale motivo esiste in America un movimento di opposizione all’immigrazione tanto forte o per quale motivo a Charleston o in altre città la gente continui a sparare a coloro che vengono percepiti come diversi.

Oltre a ciò, visto che afferma che gli immigrati sono un’opportunità per l’economia, vorrei che mi spiegasse in che modo lo sarebbero in un continente con il 10% di disoccupazione media. Intende forse che si potrebbero abbassare gli stipendi e cominciare a vivere tutti ad un livello più basso? Magari è quel che serve… ma lo stato sociale dovrebbe essere una garanzia.. e con troppi disoccupati o sotto occupati lo stato sociale va a farsi fottere.

Ovviamente si dimentica che quando si verificarono le grandi migrazioni dall’Europa all’America la situazione era ben diversa, con l’America che aveva necessità di manodopera, mentre oggi il 4-5% di disoccupazione fa si che gli immigrati sud americani per la maggiorparte finiscano nella sotto occupazione o peggio nella totale povertà.

Vorrei far anche notare che il collante di una società è l’identità culturale e la base per avere una cultura comune è parlare la medesima lingua, se non ci si capisce non si comunica!

Ad ogni modo gli americani tendono a dimenticarsi che l’Europa è ed è stata per almeno 3 millenni il crocevia di tantissimi popoli formando la società più complessa e variegata con appunto 3 millenni di storia comune e di cultura condivisa. Direi che da chi ha iniziato la sua storia con il genocidio dei nativi americani, passando attraverso alcuni secoli di sfruttamento della schiavitù non abbiamo tantissimo da imparare…


Crollo verticale

Ovviamente era tutto previsto, annunciato e forse anche voluto. A parlare con l’italiano medio pare che il nostro paese si sia trasformato nella periferia di Lagos. Io conosco bene sia l’Italia sia (purtroppo) la periferia di Lagos (tutta Lagos) e altre “famigerate” localita… vi assicuro che non c’è paragone, ma comunque è innegabile che la sicurezza percepita ed anche quella reale siano in rapida e vorticosa discesa. E’ di ieri la notizia dell’aggressione di un capotreno da parte di appartenenti ad una gang di sudamericani. I commenti all’articolo su Il Fatto lasciano intendere la paura, ma anche la confusione con cui l’italiano medio vive la situazione.

Oggi su quasi tutte le prime pagine campeggiano i bivacchi dei migranti africani al confine di Ventimiglia con come sottotitolo “Parigi ferma Schengen”. Altro bel risultato. Gli irregolari continueranno a muoversi liberamente, mentre i cittadini europei e i residenti regolari ne subiranno un danno… GENIALE!

Questa mattina stavo parlando con un collega filippino residente in Francia con moglie e figli francesi… era imbufalito. La sua affermazione è stata:

“che cazzo di senso ha sospendere Schengen dopo che questi sono entrati in Europa? dovremmo (e sottolineo il dovremmo…n.d.a.) fermarli prima dei confini europei, non penalizzare chi si è fatto tutta la procedura in regola, presentando tutti i documenti e lavora regolarmente, paga le tasse e partecipa alla creazione della ricchezza in Europa”

Personalmente non saprei come affrontare un barcone di migranti in mezzo al mare, per questo motivo penso si debbano affrontare i motivi che originano la migrazione, e nel caso rendere quasi immediato il rimpatrio di chi non presenta titoli per l’asilo. Ricordiamoci che in Europa la disoccupazione è decisamente alta, non ci serve di sicuro alzarla…

Più semplice il discorso legato alle bande (gang) di immigrati:

  • sei cittadino italiano? 15 anni di prigione come minimo
  • sei cittadino straniero? rimpatrio immediato e status di persona non gradita, se torni, 15 anni di prigione come minimo

Non possiamo permetterci altri delinquenti, abbiamo già il nostro bel da fare con le mafie ed i politici!

Un’ultima nota sulla richiesta di B e Maroni di coinvolgere l’esercito in funzione di ordine pubblico. I soldati non sono addestrati a mantenere l’ordine pubblico, non sono pubblici ufficiali e hanno “addestramento” diverso. Invece di dire cazzate considerate che avete tagliato per anni i fondi alla Polizia ed ai Carabinieri, riducendo l’organico e rendendo di fatto impossibile il controllo del territorio (certe stazioni fanno un servizio notturno alla settimana…contro i sette che sarebbero necessari). Carabinieri e Polizia servono (o dovrebbero servire) a proteggere i cittadini e a garantire il rispetto della legge, voi preferite usarli per farvi da scorta… ma ricordiamoci per entrambi seguono una formazione che dovrebbe renderli idonei a mantenere l’ordine pubblico e a contrastare la delinquenza e son certo che per la maggior parte, Carabinieri e Poliziotti siano qualificati.

Ora attendo sviluppi, di certo troveranno il modo di limitare ulteriormente la nostra libertà, ovviamente per il nostro bene!


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