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Dieselgate, ovvero: mail più una Volkswagen nel mio garage

 

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E’ davvero tanto che non scrivo. Mi manca, ma è da un bel po’che sono di corsa. Di corsa al lavoro, di corsa a casa, di corsa in vacanza… ecco, l’unico momento in cui non sono di corsa è quando vorrei correre… non corro seriamente da almeno 15 mesi… e anche quello mi manca un casino.

Oggi sono andato (di corsa) dal concessionario VW per far fare il tagliando al mio Golf (che in 6 anni ha percorso meno di 55000 km…) e il capo officina mi ha guardato dicendo che il mio motore rientrava tra quelli “richiamati” dalla VW a causa “…dei problemi di centralina…”

Ho candidamente chiesto se si trattava del cosidetto dieselgate e lui a mezza voce: “sì, quella cosa lì”

Io ho risposto che non vedo come “quella cosa lì” debba interessarmi, visto che l’ultima volta che ho controllato non risiedo in California e la mia auto è in linea con le normative Italiane per gli euro5.

Mi risponde che “è obbligatorio” e che loro non ci possono fare nulla. Io rispondo (ancora piuttosto gentilmente) che non mi pare proprio che sia obbligatorio, altrimenti ci dovrebbe almeno essere una possibilità di scelta: o modfichi il motore o ti ricompriamo l’auto…

“guardi” mi dice il sempre più stupito meccanico “se non vuole la modifica mi deve firmare una manleva”

“Scherza, vero?” rispondo io

Mi mette sotto il naso un foglio dicendomi che la modifica fa consumare meno, andare più forte e mi farà anche ringiovanire di 10 anni.

Leggo “la manleva” che dice che mi assuno ogni responsabilità per non aver voluto effettuare la modifica che avrebbe migliorato tantissimo la mia auto e che mi avrebbe anche ringiovanito di 10 anni

Chiedo (ancora gentilmente, ma meno di prima): “e dove sta scritto che la modifica la dovrei fare perché VW mi avrebbe truffato al momento dell’acquisto vendendomi un mezzo differente da quanto dichiarato in sede di omologazione? Perché se questo non c’è scritto per me la mia auto è in perfette condizioni, se invece mi dici che non è perfetta così come descritta nel documento d’acquisto rivorrei i mie denari, almeno il valore residuo come da eurotax. Vorrei anche sapere, visto che ci siamo, com’è possibile che a Wolfsburg scoprano solo dopo esser stati presi a calci nelle palle che se fanno una modifichina al software non solo sono legali (negli USA, qui lo sono sempre stati) ma anche l’auto va meglio, consuma meno e il proprietario ha 10 anni di meno. Se questi ingegneri lavorassero per me probabilmente li avrei già licenziati, ma io non sono tedesco, quindi magari non capisco”

Il meccanico, stizzito, per tutta risposta mi incalza “allora la firmi o no?”

Risposta “stika”

“allora niente tagliando”

“allora ‘fanculo” (avevo già smesso di essere gentile)

Conclusioni

Non penso che le altre auto diesel abbiano una situazione differente (almeno non le altre euro5). Personalmente penso che tutta ‘sta manfrina puzza (peggio di un diesel scarburato) e dovremmo davvero cominciare a chiederci cosa ci sia dietro. Poi, che i motori a combustione interna comincino a denunciare i loro anni è un dato di fatto, ma ci andrei cauto a demonizzare solo il diesel senza avere in mano dei dati precisi, anche perché anche i motori a benzina sono delle belle camere a gas ambulanti. Per inquinare meno bisognerebbe utilizzare di più i mezzi pubblici che in Italia purtroppo fanno cag… schifo, ma tant’è

Se volete un’auto, diesel o benzina, ibrida o a pedali NON acquistate una VW. Io di sicuro non lo farò più e questa era la mia quinta VW!

 


Diesel!

Da qualche tempo lo scandalo Volkswagen tiene banco un po’ ovunque, ma in ben pochi siti web ho letto che non si tratta di una questione nuova. Ricordavo abbastanza chiaramente che non molto tempo fa anche BMW ha avuto una serie di problemini legati ai consumi e quindi alle emissioni. Nelle vecchie prove di “al Volante” potreste imbattervi in alcune incongruenze tipo queste

in definitiva nel ciclo extraurbano BMW dichiarava 25.6 mentre le rilevazioni dicevano 19.1 che si sbagliano ad essere 5,5 litri di differenza che si traducono in un aumento proporzionale di inquinanti immessi.

Avevano truffato? non sarei, ma di certo il motore omologato non era quello immesso sul mercato, o almeno le condizioni di prova erano (sono) super favorevoli e la mappatura non sviluppava tutta la potenza dichiarata.

Sono poi stati verificati i software? non lo so, ma di certo se si dovesse rilevare una “scorrettezza” anche in altre case potrebbe essere la fine del diesel come combustibile per autotrazione… almeno per le autovetture.

Sarebbe un bene? Anche qui non ho risposte a parte qualche dubbio. Il motore diesel consuma meno del benzina, quindi è verosimile che le emissioni di CO2 reali siano inferiori. La combustione avviene in eccesso di aria, quindi l’idrocarburo brucia completamente, mentre il motore a benzina ha sempre una certa percentuale di incombusti o parzialmente combusti, comunque superiore al diesel. Il diesel di contro produce più NOx rispetto al benzina.

Tutto quanto sopra potrebbe essere un bene se servisse a sviluppare un trasporto sostenibile, ma ne dubito fortemente…

Un ultima nota: le piogge acide dipendono in minima parte da NOx, mentre SOx ha una grande rilevanza. Il diesel per autotrazione ha una percentuale di solfuri controllata e inferiore allo 0,1% in peso, mentre quello nautico… dipende da dove lo usi. Nelle rotte interne alla comunità europea dovrebbe essere così, ma nella stragrande maggioranza delle rotte oceaniche si arriva a percentuali in peso che sono anche 10 o 20 volte superiori. Il perché è semplice, costa meno e le navi consumano un sacco. Un sacco quanto? beh… una nave da trasporto può arrivare a consumare anche 100 m3 al giorno… che sono parenti di circa 2800 automobili. E di navi che navigano ce ne sono un sacco!

Volkwagen ha sicuramente sbagliato a truffare i suoi clienti, ma purtroppo non è sola e alla fine a rimetterci saremo noi utenti della strada. Chi si troverà con un diesel svalutatissimo o magari scoprirà che la piccola mille ora costa di più perché… è più pulita…

Chi vivrà vedrà


Un’azienda non ha resposabilita’ sociali…

…io mi limito a produrre vetture e a (cercare n.d.r) di venderle.

Secondo voi chi ha pronunciato questa chicca?…Vi do una mano: non e’ stato Adriano Olivetti.

Ho sempre creduto che un’azienda dovesse creare prima di tutto benessere per la comunita’ in cui e’ inserita, perche’ un circolo virtuoso aiuta l’azienda a superare i momenti di crisi, mentre il profitto immediato espone l’azienda stessa alle vicissitudini del mercato, ancor di piu’ in un ottica globale. Facciamo un esempio: se il mio mercato di riferimento e’ la mia nazione, se le mie auto si vendo principalmente tra i miei collaboratori, diretti o indiretti, non e’ particolarmente intelligente togliere loro capacita’ di acquisto. In pratica se loro non comprano io non vendo… se non vendo lascio a casa i miei operai/acquirenti e vendo ancora meno…

Credo che Fiat non sia interessata al mercato Europeo, dove e’ chiusa da concorrenti che hanno investito parecchio in innovazione e in stile (VW, Renault, etc.), ma veda con favore il mercato Americano dove il suo know how in motori a basso consumo puo’ aprirle grosse fette di mercato. E’ di qualche giorno fa lo scandalo di spionaggio industriale che ha colpito Renault; pare che siano stati venduti segreti industriali riguardanti i prossimi modelli ibridi e full electric a societa’ che fan capo a industriali cinesi (fonte euronews). A Torino cosa potevano trafugare? Le foto in perizzoma di Lapo? Mah…

Di certo Fiat ha avuto grandi ingegneri e pessimi manager. Il controllo qualita’ ha fatto troppo spesso acqua, ma il Governo avrebbe dovuto pressare i sindacati per far crescere l’attenzione alla qualita’ del lavoro da parte del lavoratore…

La frase iniziale e’ stata condita da un’ulteriore chicca: lo Stato si deve far carico delle problematiche siociali… Ma dico io, signori ultraliberisti, ma non vi sembra troppo facile dire: lo stato non deve commettere ingerenze nel mio business, ma se va male (aka produco modelli che non si vendono) i costi sociali li paga lui.Insomma… mi sembra che stiate usando il culo degli altri, e non aggiungo altro!

Spero che VW o chi per lei riempia il vuoto di Fiat, spero che i sindacati imparino a proteggere i lavoratori e non le tessere, spero che Fiat venda solo in Serbia e a prezzi Serbi e per finire la mia speranza piu’ semplice da esaudire tra quelle espresse fino ad ora: vorrei che da domani gli elefanti volassero sbattendo le orecchie…

Una piccola aggiunta: come facciamo a far digerire al 28% e passa dei giovani italiani che non hanno lavoro il fatto che si tira verso i 6 giorni di lavoro a settimana? verso un numero decisamente alto di ore di straordinario obbligatorio? …E non continuiamo a dire che non trovano lavoro perche’ tutti vorrebbero essere dei VIP… Se anche fosse in parte cosi’ cominciamo a domandarci da dove ci arriva questa non cultura (GF, Amici, deputati che san di certo far tutto furoche’ i deputati, ministri e ministre amiche di amici…)


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